Mi sento come la piccola fiammiferaia.
E' quasi inverno, fa freddo, è sceso il buio. Si respira già l'aria di Natale. La gente passa nella strada e nessuno compra i miei fiammiferi (libri).
giovedì 24 dicembre 2009
E IL PROSSIMO LIBRO?

I PRIMI VENTI SECONDI
La bozza da distribuire ai miei "magnifici lettori" per la valutazione, è quasi pronta.
Ecco la scheda:
Perché Eva Grand, donna dal passato burrascoso, appena uscita dal carcere di Berlino, si lancia in Italia sulle tracce del vecchio partigiano Arnoldo?
E Arnoldo, uomo dalle mille vite misteriose, come riesce a manipolare le azioni del giovane Antonio Perez anche dopo essere morto?
Cosa cerca Eva e cosa è spinto a cercare Antonio guidato dal perfetto piano post mortem architettato dal misterioso vecchio?
Il segreto di Arnoldo è solo un tesoro materiale, oppure è una pesante eredità morale e spirituale che può modificare i crudeli destini di molte persone?
Antonio, ragazzo timido e semplice che ha incrociato per caso nella sua vita il vecchio tenebroso, dovrà districarsi suo malgrado tra mille insidie e pericoli contro nemici che arrivano da un tragico passato, per arrivare dove Arnoldo voleva che arrivasse.
Nella sua corsa Antonio trova un alleato formidabile nella bella e coraggiosa Pervinca, ragazza dalle mille risorse che lo accompagnerà fino all’epilogo della storia.
mercoledì 23 dicembre 2009
Come è cominciato...

Tutto è iniziato da ragazzo, quando leggevo i libri di Robert Shekley e Fedric Brown.
Erano romanzi e racconti pieni di fantasia. E così provai a scrivere un paio di racconti e a mandarli a Galassia, allora concorrente di Urania e di Cosmo.
Furono pubblicati entrambi e fui contento come un ragazzino può esserlo. Tanto.
Nel numero 49 fu pubblicato il racconto "Mondo...ladro" e nel numero 51 "La circumnavigazione dell’universo".
Rileggendoli oggi fanno solo tenerezza, ma fu un inizio comunque.
LETTURE ADOLESCENZIALI: avventure a tutto gas...

Come tutti i ragazzini che si sono avvicinati alla lettura nell’adolescenza, ho iniziato con Dickens, Mark Twain, Giulio Verne, Luigi Motta che era un Salgari in tono minore. Poi naturalmente Emilio Salgari e tanti altri.Spesso si trattava di dispense da rilegare, come le 150 della serie dei Tre Boy-Scouts di Jean de la Hire, uno scrittore francese di grande fantasia e di cui avevo letto uno dei primi libri di fantascienza che mi fosse capitato tra le mani: La ruota sfolgorante.
Poi mio cognato mi consegnò una serie di dispense dal formato gigante, con copertine coloratissime. Erano le dispense di Nick Carter, Petrosino, Lord Lister (Raffles). Tra gli editori c’era il mitico Nerbini di Firenze.
domenica 6 dicembre 2009
Solidarietà: NovaEtà. Sfilata per signore anziane dai 75 ai 94 anni...
Attività di solidarietà
Quando posso mi impegno in attività di Volontariato per dare una mano alla Misericordia di Firenze e alla Rete di Solidarietà del Quartiere 1, sempre di Firenze.
Mi fece molto piacere nel 2009 fornire un contributo a una bellissima iniziativa della Rete che coinvolse quasi 350 persone, quasi tutti volontari.
Il progetto NovaEtà tendeva a far sì che le varie scuole di moda di Firenze, si impegnassero a realizzare abiti per modelle anziane. Una quarantina di signore dall'età veneranda, ma giovanissime di spirito, accettarono di sfilare con i modelli per loro creati dalle studentesse, in una manifestazione organizzata dai Volontari e ospitata in una grande e nota discoteca fiorentina che accolse per l'occasione quasi 3000 persone.
Per quel progetto mi limitai a fare il fotografo, dilettante, naturalmente. Ho scattato un centinaio di foto relative alle varie fasi dell'elaborazione dei vestiti. Quelle effettuate presso una delle scuole coinvolte nel progetto, il FIT, che ospita studenti di vari paesi, soprattutto ragazze americane, sono risultate molto carine e testimoniano dell'atmosfera di solidarietà che si era creata tra generazioni così distanti tra di loro, nel tempo e nello spazio.
Qui ho inserito le foto della sfilata, non ufficiali e imperfette perché in quell'occasione ero presente come comune spettatore e le foto furono scattate da postazione infelice e senza strumenti adeguati.
Ma esse sono sufficienti a documentare quell'iniziativa che ebbe un grande successo soprattutto dal punto di vista della motivazione nei confronti delle "modelle" spesso ospitate da case di accoglienza per anziani.
Quando posso mi impegno in attività di Volontariato per dare una mano alla Misericordia di Firenze e alla Rete di Solidarietà del Quartiere 1, sempre di Firenze.
Mi fece molto piacere nel 2009 fornire un contributo a una bellissima iniziativa della Rete che coinvolse quasi 350 persone, quasi tutti volontari.
Il progetto NovaEtà tendeva a far sì che le varie scuole di moda di Firenze, si impegnassero a realizzare abiti per modelle anziane. Una quarantina di signore dall'età veneranda, ma giovanissime di spirito, accettarono di sfilare con i modelli per loro creati dalle studentesse, in una manifestazione organizzata dai Volontari e ospitata in una grande e nota discoteca fiorentina che accolse per l'occasione quasi 3000 persone.
Per quel progetto mi limitai a fare il fotografo, dilettante, naturalmente. Ho scattato un centinaio di foto relative alle varie fasi dell'elaborazione dei vestiti. Quelle effettuate presso una delle scuole coinvolte nel progetto, il FIT, che ospita studenti di vari paesi, soprattutto ragazze americane, sono risultate molto carine e testimoniano dell'atmosfera di solidarietà che si era creata tra generazioni così distanti tra di loro, nel tempo e nello spazio.
Qui ho inserito le foto della sfilata, non ufficiali e imperfette perché in quell'occasione ero presente come comune spettatore e le foto furono scattate da postazione infelice e senza strumenti adeguati.
Ma esse sono sufficienti a documentare quell'iniziativa che ebbe un grande successo soprattutto dal punto di vista della motivazione nei confronti delle "modelle" spesso ospitate da case di accoglienza per anziani.
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